“Ho visto un re!” è uno spettacolo che mette in scena la comicità, l’ironia e la satira tipica della cultura milanese. Quel modo di raccontare storie che trova la sua genesi nelle osterie milanesi. Jannacci, Gaber, I Gufi, Svampa e Cochi e Renato, sono solo alcuni degli artisti che lo spettacolo ripropone, in una girandola di avvenimenti e personaggi surreali che prendono vita attraverso i corpi dei due attori e le note dei due musicisti che suonano dal vivo.

Per tutto lo spettacolo si mangia pane e salame, si beve vino rosso e si canta a squarciagola, conducendo il pubblico attraverso un percorso di graduale “ebbrezza” in cui si fa esso stesso attore del mondo di cui ride. “Ho visto un re!” è uno spettacolo schietto, diretto, immediato, che ti aggredisce con la sua comicità che a volte ha un retrogusto amaro.

APPROFONDIMENTI

“Ho visto un re!” è uno di quegli spettacoli che dopo che lo hai fatto ti chiedi come sia possibile che tu possa fare altro nella tua vita. È uno di quegli spettacoli che ti si impongono per la loro perfezione nel calzarti addosso, uno spettacolo che non scegli di fare, ma che fai perché in quel momento ti sembra di non poter fare altro. Questo è successo quando abbiamo deciso di mettere in scena “Ho visto un re!”: volevamo uno spettacolo puro, limpido che non avesse bisogno della minima mediazione, che uno non riuscisse a dire se è uno spettacolo o una bevuta tra amici.

Alla fine, questo spettacolo, è sgorgato da noi; giovani alla soglia dei trent’anni che hanno ancora quel gusto del racconto, dell’aneddoto, della convivialità, del vino e dell’ebbrezza che ci proviene dalla cultura milanese che ci impregna e ci conquista con il fascino del surreale, del comico e del volgare. Ci siamo riempiti la testa di musica e parole, lo stomaco di vino e poi abbiamo scaricato tutto sul pubblico. Eravamo convinti potesse funzionare visto che funzionava su di me che ho origini campane e di milanese non parlo neanche una parola.

Carlo Compare

ATTORI:

  • Gabriele Paina
  • Matteo Sala

MUSICISTI:

  • Alberto Costa (basso)
  • Lorenzo Crespi (batteria)
  • Federico Guccione (chitarra)

TESTI: Carlo Compare

REGIA: Carlo Compare

ORGANIZZAZIONE: Oriana Scialino e Matteo Sala

PRODUZIONE: Compagnia FavolaFolle

 

Un ringraziamento particolare a Francesco Frezza (batteria) per aver partecipato allo spettacolo dalla sua creazione ai suoi primi anni di vita

 

SPAZIO

  • 8 metri di larghezza per 6 metri di profondità
  • Fondale nero per la totale larghezza dello spazio scenico
  • Praticabile per rialzo batteria

ILLUMINAZIONE

  • Portata elettrica necessaria: 30 Kw
  • N° 16 PC 1000w con bandiere e telaio porta gelatina
  • N° 8 ETC 750w con telaio porta gelatina
  • N° 11 PAR 64 1000w (lampada CP62)
  • N° 24 CANALI DIMMER con almeno 10a per canale
  • N° 1 MIXER LUCI 24|48 canali con possibilità di memorizzazione scene

Audio

  • Impianto di potenza commisurata alle dimensioni dello spazio
  • N° 1 ciabatta microfonica 20:6
  • N° 1 mixer 18 canali mono, 4 aux (post fader), 1 s/r FX
  • N° 3 microfoni voce (shure sm 58)
  • N° 3 microfoni strumenti (shure sm57)
  • N° 2 microfoni panoramici (akg c1000)
  • N° 1 microfono cassa batteria (akg d112)
  • N° 2 microfoni headset (color carne)
  • N° 5 casse attive 300w
  • Cavi e aste
Project details